Riduzione Idrica

Pubblicato il 04/12/2017

La siccità che ha investito il nostro territorio durante i periodi estivi, a causato la riduzione delle risorse idriche alle fonti, imponendo delle regolazioni idrauliche nelle reti dell'ente AQP. Lo rende noto l’Acquedotto pugliese con gli accordi presi «con le Autorità Idrica Pugliese, Regione Puglia e Autorità di Distretto dell’Appennino Meridionale, per la mancanza di precipitazioni e di effettiva disponibilità idrica rispetto alle medie storiche», pertanto sono state effettuate delle manovre di riduzione della pressione idrica nelle reti, quotidianamente, ormai in atto dal 28 settembre, su tutto il territorio servito da AQP, è garantito comunque i livello minimo di pressione cosi come previsto dalla Carta dei Servizi».

Resta comprensibile, che negli edifici sprovvisti di autoclave condominiale, ci potranno essere disagi nei piani più alti (anche se predisposti di impianto autonomo), con la mancata erogazione idrica. La  riduzione di disponibilità di acqua, provenienti dalle sorgenti storiche ossia quella di Caposele e Cassano Irpino anno registrato, 34% in meno rispetto alla media del periodo.

Nonostante tutto, l'AQP ha attivato da tempo un piano di attività, dove sono stati recuperati circa 58 milioni di mc di risorsa idrica, che fino ad oggi a garantito un servizio abbastanza significativo.

Le condizioni metereologiche attuali, impongono una curata attenzione ancora più maggiore, la prevenzione coinvolge tutti: l'azienda, le istituzioni e i cittadini. I cittadini, infatti sono chiamati a dare il proprio contributo al fine di preservare la risorsa idrica, in un momento di particolare siccità, difficile, come quello che stiamo attraversando.

COUNICATO STAMPA AQP "EMMERGENZA IDRICA"